Storia

Industria e Spazio

Airline e aviazione generale

Elicotteri

Post Top Ad




Il colosso britannico del settore aerospaziale BAE Systems ha rilasciato ulteriori dettagli sullo Striker II, il casco di volo dei piloti da combattimento di nuova generazione.


Si tratta dell'evoluzione dell'elmetto Striker HMD super collaudato sistema in dotazione ai piloti di Eurofighter Typhoon e Saab Gripen C / D, ma lo Striker II sancisce il passaggio da un sistema analogico ad uno completamente digitale, fornendo al pilota la cosiddetta "consapevolezza situazionale".

BAE produce questi sistemi Heads-Up Display (HUD) e Head-Mounted Display (HMD) dalla fine degli anni '50, ma il nuovissimo casco Striker II, promette di fare un balzo in avanti quando entrerà in servizio :

Chris Colston, Business Development Director di BAE, ha svelato alcuni dettagli sul sistema che sarà dotato di una telecamera per la visione notturna integrata tipo "Ciclope", questo sopperisce l'attuale necessità per il pilota di indossare scomodi occhiali (NVG) sotto la visiera, aumentando anche il comfort durante le manovre a livello di G elevato.

La visione notturna "viene catturata dalla fotocamera, elaborata all'interno del casco e proiettata sulla visiera", Ha dichiarato Colston.

"Ovunque il pilota guardi vede quell'immagine digitale sulla visiera, in tempo reale."

Quell'immagine digitale, per fare un esempio, svolge una funzione simile a quella che siamo abituati ormai a vedere sui nostri TV:  "picture-in-picture"; picture-in-picture è quando un'immagine viene riprodotta su uno schermo con un'altra immagine inserita in una piccola finestra.

Questo è di enorme vantaggio per i piloti che si avvicinano a un obiettivo specifico:

le immagini video di un UAV che  ad esempio sta svolgendo un'operazione di sorveglianza, possono essere trasmesse tramite collegamento dati all'aeromobile e visualizzati sulla visiera del pilota.

La visiera mostrerà un "simbolo" che rappresenta l'obiettivo sul terreno, quando il pilota guarda il bersaglio, farà apparire il feed picture-in-picture in una porzione del suo campo visivo, ciò significa che, indipendentemente da dove si trovi il pilota, Striker II mostra informazioni e simboli di targeting precisi, con una latenza "quasi zero".



Striker II implementa anche la tecnologia audio spaziale - simile a quella che stiamo vedendo nelle cuffie VR o negli Oculus Rift - L’audio spaziale non è altro che una funzione che ci permette ti percepire i suoni in 3D, per aiutare ulteriormente la consapevolezza situazionale del pilota, per essere essenziali, se una minaccia dovesse apparire in direzione della sua spalla sinistra, il pilota percepirà una minaccia proveniente precisamente da quella parte.

Il video mostra chiaramente le potenzialità dello Striker II

Il casco, comunque grazie alla tecnologia Plug and Play è compatibile con i velivoli che utilizzano il predecessore Striker, paradossalmente ormai i piloti sono abituati alla simbologia verde monocromatico, sia sugli Head Up Dsisplay che sui Head Mounted Display attualmente in uso, quindi bisogna abituare i piloti ad una nuova simbologia di tergeting Full HD.

A tal proposito Colston a esternato un pensiero:
Il verde monocromatico è un colore molto brillante, che può essere percepito in qualsiasi condizione atmosferica, sia che il pilota stia volando verso un tramonto che dentro una tempesta. Altri colori dovrebbero essere usati in modo molto accurato, magari con simbologia rossa per i nemici e blu per le amichevoli?  ... In futuro penso che il colore diventerà di uso più comune, bisogna lavorarci.
La tecnologia comunque non arresta il suo cammino, soprattutto quando alcune delle scoperte fatte in campo dei sensori, e dell'elettronica più in generale diventano di uso comune, oggi usiamo molta tecnologia che è stata sviluppata per uso militare, trovando applicazioni in campo medico o per la salvaguardia dell'ambiente.

I sensori dello Striker II dimostrano quanto ormai la tecnologia implementata sembrava fantascienza fino a qualche anno fa, BAE System auspica dei sistemi sempre più versatili, e soprattutto miniaturizzati, in un futuro prossimo gli HMD si rimpiccioliranno sempre di più probabilmente il pilota si interfaccerà al suo velivolo indossando dei semplici occhiali da sole capaci di fornire tutte le informazioni possibili sia di targeting che di volo.


Autore: Ino Biondo

Fonti: BAE System.

2 commenti:

  1. Mi piace la semplicità con cui è trattato l'argomento.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo scopo è quello, utilizzare un linguaggio che sia comprensibile a tutti sia agli addetti del settore che non.

      Elimina

Grazie per aver commentato.

Post Top Ad

Condividi