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Il 18 luglio durante la manifestazione RIAT 2019, Gran Bretagna e Svezia hanno firmato un memorandum d'intesa per collaborare al "Futuro Sistema di Combattimento Aereo". L'accordo è stato siglato dal segretario alla Difesa britannico, Penny Mordaunt, e dal suo omologo svedese, Peter Hultqvist.

La notizia è stata accolta con entusiasmo dai vertici delle rispettive Forze aeree e soprattutto dal CEO di BAE System Charles Woodburn e dal CEO di Saab AB Marcus Wallenberg.
Secondo a quanto stabilito l'accordo impegnerà entrambi i governi a lavorare su un programma congiunto di sviluppo e acquisizione di nuove tecnologie che possono, altresì, essere implementate su Gripen e Typhoon prima di essere impiegate nel UK FCAS (Future Combat Air System).
I due caccia di quarta generazione Gripen e Typhoon esposti a RIAT.
(Foto: David Donald)
L'accordo anglo-svedese ha comunque delineato i principi iniziali per un programma di acquisizione, ma non vedrà la Svezia unirsi al Team Tempest britannico, almeno per ora.
Team Tempest è una partnership tra il Rapid Capabilities Office della RAF e BAE Systems, Leonardo UK, MBDA UK e Rolls-Royce, che stabilisce i principi fondamentali di uno studio di fattibilità per futuro sistema di combattimento aereo che dovrà sostituire gli Eurofighter Typhoon della RAF e di un programma per la produzione di un dimostratore tecnologico, la Svezia non ha (finora) aderito al Combat Air Acquisition Program del Regno Unito. La partnership anglo-svedese assumerà inizialmente la forma di uno studio di fattibilità che porterebbe allo sviluppo di un futuro aereo da combattimento anglo-svedese, o eventualmente alla stessa adesione formale della Svezia al programma.




Sia la Gran Bretagna che la Svezia sono determinate a rimanere in prima linea nello sviluppo del FCAS posseggono il know how necessario, la tecnologia attualmente sviluppata per il Gripen ha dimostrato le capacità tecnologiche per un sistema da difesa aerea abbastanza valido, il Gripen comunque resta un caccia leggero, e tendenzialmente più economico rispetto allo stra-collaudato Typhoon, quindi dai i presupposti, il piano svedese tenderebbe verso l'acquisizione di un aereo da combattimento più pesante e più "costoso" del Gripen, o addirittura un sistema senza equipaggio,  un eventuale opzione contemplata comunque nel programma FCAS. Altre nazioni sono state formalmente invitate a partecipare il programma, intanto Francia, Germania e Spagna  hanno svelato il loro progetto del futuro sistema di difesa aerea con una presentazione che ha avuto luogo al salone dell' aeronautica di Le Bourget di quest'anno. (video)


FONTI: BAE System, Saab AB


About Author


Ino Biondo
Scrive per diletto e non per professione, appassionato e cultore di storia aeronautica, dopo aver completato gli studi entra in A.M. come A.U.C. ruolo ingegneri, ha ricoperto incarichi di responsabilità in seno allo Stormo di appartenenza. Lavora presso una nota azienda italiana del settore aeronautico. Cura il settore Industria e la parte Storica di AeroStoria. 





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