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(Foto: Boeing)

Boeing si è aggiudicata un contratto da 500 milioni di dollari per l'addestramento del personale navigante e non del nuovo F-15QA, la versione super-avanzata dell'Eagle.


Chi credeva che gli esemplari di F-15SA (Saudi Arabia) della Royal Saudi Air Force, fossero i più avanzati in circolazione, dovranno ricredersi, il 28 agosto scorso il DoD (Department of Defence) in un comunicato stampa ha sancito ancor più l'ingresso della Qatari Emiri Air Force (QEAF), nel "club" degli F-15 del deserto.

Il Vice Primo Ministro del Qatar e Ministro di Stato per la Difesa, il 9 agosto del 2018, ha visitato lo stabilimento della Boeing a St. Louis, Missouri, per inaugurare formalmente la produzione di F-15QA Eagle caccia multiruolo che sono stati ordinati per la QEAF del Qatar.

Sebbene non sia stato  annunciato alcun programma di consegna iniziale né il numero opzionale, la consegna dei primi 36 esemplari è prevista per il 2022.

Il Qatar ha ricevuto l'approvazione del Congresso per l'acquisizione di 72 velivoli, nell'ambito di un contratto di aiuti militari stranieri (FMS) completi di pacchetti di supporto e armi, ed è probabile che in futuro verranno effettuati ulteriori ordini.

Anche lo stato del Golfo è in procinto di ricevere Dassault Rafales dalla Francia e ha ordinato Eurofighter Typhoon dal Regno Unito, tuttavia, quest'ultimo accordo ha subito una battuta d'arresto in quanto finora il Qatar non è riuscito a rispettare la scadenza per il primo di una serie di pagamenti dilazionati in fasi.


Gli F-15 del Qatar sono la versione più avanzata dell'F-15 Eagle mai sviluppata, basato sull'F-15SA destinato all'Arabia Saudita, l'F-15QA (Qatari Advanced) è munito di un sensore di ricerca e tracciamento infrarossi, una suite di guerra elettronica digitale e il radar AESA APG-63 (V) 3 di Raytheon.

A differenza dei precedenti F-15, le nuove versioni SA e QA dispongono di sistemi di controllo di volo fly-by-wire.

(Boeing)
Il cockpit è completamente digitalizzato con low-profile head-up display prodotti da BAE System, degno di considerazione il  display touchscreen wide area, simile a quello dell'F-35 Lightning II con il quale il pilota può interagire proiettando le immagini sulla visiera del casco mediante un sistema HMD (Helmet Mounted Display).

I motori sono i potenti  General Electric GE F-110-129, mentre la rivoluzione è anche dal punto di vista dell'armamento trasportabile: una nuova ala completamente ridisegnata, conferisce una possibilità di carico subalare maggiore con l'aggiunta di nuove postazioni che da 9 passano a 11, ciò permetterà di trasportare 16 missili AIM-120 AMRAAM e quattro sidewinder AIM-9X in configurazione da difesa aerea, e una vasta gamma con una gamma di armamento guidato di precisione come SDB e JDAM in configurazione per missioni aria-superficie.

Con i primi velivoli dell'Arabia Saudita e ora del Qatar in produzione, l'F-15 sta vivendo una sorta di rinascita, grazie ai programmi di sviluppo che gli ingegneri di Boeing hanno portato avanti negli ultimi anni, culminando nell'odierno F-15QA.

Israele sta prendendo in considerazione l'acquisizione di un altro squadrone di aeromobili per integrare gli F-15C / D e gli F-15 che ha acquisito in precedenza, ma nulla di confermato ad oggi.

Le qualità e soprattutto le potenzialità intrinseche dell'F-15QA sono inclusi in una nuova versione dell' Eagle per l'Air Force americana, designata F-15X, la nuova variante sarebbe un monoposto basato interamente sulla versione "QA".

Boeing aveva anche presentato una versione "Silent Eagle" parzialmente stealth dovuta ad una firma radar significativamente ridotta, ma le caratteristiche di questa variante non saranno probabilmente incluse nell'F-15X : la possibilità di schierare un altro caccia Stealth o quasi, complementare all' F-22 e F-35 che sono totalmente "Sthealth" è improbabile.

Anche se l'F-15X non va avanti, alcuni elementi dell'Avanced Eagle, come la nuova ala, potrebbero essere inclusi in un programma di potenziamento per gli aeromobili dell'USAF esistenti.


Fonte: Comunicato stampa Department Of Defence, Boeing.

About Author

Ino Biondo

Scrive per diletto e non per professione, appassionato e cultore di storia aeronautica, dopo aver completato gli studi entra in A.M. come A.U.C. ruolo ingegneri, ha ricoperto incarichi di responsabilità in seno allo Stormo di appartenenza. Lavora presso una nota azienda italiana del settore aeronautico. Cura la parte storica e tecnica di AeroStoria.
Contatti: inobiondo@aerostoria.com

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