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Il T-7A "Red Hawk" (foto: Boeing)
Il Boeing T-X sarà designato T-7A dall'USAF e porterà il nome "Red Hawk", ha dichiarato il segretario ad interim dell'U.S.Air Force Matthew Donovan presso l'Air, Space e Cyber ​​Conference 2019 dell'Air Force Association svoltasi al National Harbor nel Maryland.

La designazione T-7 è un logico seguito del T-6 Texan II nella categoria trainer, mentre il nome è stato scelto per onorare gli aviatori di Tuskegee, detti appunto "Tuskegee Airmen" i primi piloti afroamericani che durante la seconda guerra mondiale si addestravano sull'aeroporto della contea di Macon in Alabama che presero il nome della Tuskegee University da cui provenivano

Una vera e propria storia di coraggio e di riscatto, uomini abilissimi che condussero moltissime operazioni nel teatro del mediterraneo volando con P-40, P-39, P-47 e P-51.

Un P-51 con deriva rossa tipica livrea dei Tuskegee Airmen 
accanto il neo designato T-7A (foto Boeing)
Durante la cerimonia Donovan è stato accompagnato sul palco dal colonnello Charles McGee, che militò nelle fila dei Tuskegee Airmen, un veterano dell'USAF con ben oltre 400 missioni di combattimento nella seconda guerra mondiale, in Corea e in Vietnam.

"Il nome Red Hawk onora l'eredità degli aviatori di Tuskegee e rende omaggio al loro velivolo dalla coda rossa della Seconda Guerra Mondiale" ha dichiarato Donovan.

"Il nome è anche un tributo al Curtiss P-40 Warhawk, un aereo da combattimento americano che ha volato per la prima volta nel 1938 ed è stato pilotato dal 99th Fighter Squadron, il primo squadrone di caccia afroamericano delle Forze aeree dell'esercito americano." 

Oggi questo reparto vola con il T-1A Jayhawk nel ruolo di addestramento multi-motore presso la Randolph AFB in Texas.

L'aeronautica americana ha selezionato il T-7 nel settembre 2018 per sostituire i suoi vecchi Northrop T-38C Talon, alcuni dei quali hanno raggiunto la veneranda età (per un velivolo) di 57 anni, Boeing si è aggiudicata un contratto multimilionario (in dollari) per la fornitura di 351 velivoli e 46 simulatori.

Foto: Boeing
Il Red Hawk è ottimizzato per l'addestramento dei piloti destinati ai velivoli di quinta generazione ed è molto più manovrabile rispetto al suo predecessore mantenendo capacità ad alte prestazioni.

La sua maneggevolezza a bassa velocità e ad alto angolo di attacco si avvicina a quella degli ultimi tipi di caccia.

In termini di sistemi, il velivolo offre la possibilità di addestrarsi in scenari realistici usando collegamenti dati, radar, armi intelligenti e ausili difensivi, le cui funzioni possono essere replicate virtualmente mentre si è in volo.

I T-7A dovrebbero entrare in servizio con 12th Flying Training Wing presso la Joint Base San Antonio-Randolph in Texas, dove i primi velivoli e simulatori sono previsti nel 2023.

A tempo debito, tutte le rimanenti basi di addestramento che attualmente volano sul T -38C -  Columbus AFB, Mississippi; Laughlin AFB, Texas; Sheppard AFB, Texas e Vance AFB, Oklahoma, si convertiranno progressivamente al T-7A.



Fonti: Boeing, USAF.

About Author

Ino Biondo

Scrive per diletto e non per professione, appassionato e cultore di storia aeronautica, dopo aver completato gli studi entra in A.M. come A.U.C. ruolo ingegneri, ha ricoperto incarichi di responsabilità in seno allo Stormo di appartenenza. Lavora presso una nota azienda italiana del settore aeronautico.
Contatti: inobiondo@aerostoria.com

4 commenti:

  1. I Tuskegee Airmen hanno fatto la rivoluzione dentro l'USAF. (sorry for the italian I'M american)

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  2. Bellissima storia quella dei Tuskegee Airmen.

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  3. La invitiamo a leggere il nostro articolo presente sul link. Grazie (lo crediamo anche noi)

    RispondiElimina

Grazie per aver commentato.

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